Tuesday, July 16, 2013

Ministri e oranghi: la colpa e tutta di Darwin




La preghiera
Darwin si dimetta. E’ l’evoluzionismo, non il leghismo, la scintilla dell’affermazione di Calderoli. Il politico bergamasco è solo un credulone, una vittima della schifosissima, diffusissima vignetta della ominizzazione, quella in cui uno scimpanzè (o un orango?) diventa prima gorilla poi ominide e infine uomo. Ancora oggi a tanti bambini viene inoculata, attraverso i libri di scuola, questa degradante superstizione ottocentesca. A Padova esiste perfino un Ponte Darwin, un cavalcavia con l’infamante vignetta riprodotta a grandi dimensioni per deprimere gli automobilisti ricordando loro che discendono dalle scimmie e quasi scimmie sono. E’ una barbarie, è una vergogna contro la quale nessuno ha gridato allo scandalo, tantomeno chi adesso aggredisce il povero Calderoli, colpevole soltanto di sciatteria intellettuale e quindi di conformistica coerenza con idee ricevute forse già all’asilo: la diseducazione statale che immagina l’uomo non a immagine di Dio ma a immagine di bestia.
Pubblicato in Giornalettismo

Thursday, July 11, 2013

Tuesday, July 9, 2013

Un attimo di gloria mediatica non si nega a nessuno




http://www.vicenzapiu.com/leggi/berlato-ppe-pdl-allarme-su-surriscaldamento-globale-e-ideologia-politica-che-causa-gravi-conseguenze


On. Sergio Berlato, Pdl Ppe  -  "L'allarme sul surriscaldamento globale sembra andare ben oltre la ragione, la teoria sul surriscaldamento globale è diventata un'ideologia politica che ha conseguenze molto gravi, nei paesi industrializzati dell'Europa determina infatti aumento dei costi, perdita di competitività e aumento della disoccupazione mentre nei paesi più poveri obbliga all'uso solo di fonti energetiche più care e meno efficienti, come l'eolico o il solare, anziché di petrolio e carbone, che sono reperibili a costi decisamente inferiori".

Lo ha affermato Sergio Berlato, deputato al Parlamento europeo e coordinatore provinciale del Pdl Vicenza, nel corso convegno "La posizione dell'Europa sulla bufala del surriscaldamento globale", tenutosi questo pomeriggio a Vicenza all'Hotel Viest, in cui sono intervenuti anche il giornalista Riccardo Cascioli, il professore Antonino Zichichi e il senatore Altero Matteoli. Berlato ha precisato: "In Europa ed in molti paesi del mondo si è consolidata la convinzione in base alla quale il surriscaldamento del pianeta sia causato dalle attività antropiche e dalle conseguenti emanazioni di anidride carbonica e queste convinzioni stanno generando scelte politiche che condizionano gli stili di vita delle persone e le attività economiche ed imprenditoriali, si dice infatti che i cambiamenti climatici siano causati dalle attività antropiche ma questa pare essere una grande bugia, è inutile meravigliarsi dei cambiamenti climatici quando il clima del pianeta è sempre stato in costante e naturale cambiamento, senza nessun aiuto da parte dell'uomo". Il deputato europeo, dopo aver riscontrato che "molti mezzi di informazione terrorizzano l'opinione pubblica profetizzando apocalittiche catastrofi naturali", ha ventilato l'ipotesi che "alla base di questo terrorismo ci siano forti motivazioni di natura economica, scatenare il panico serve a ricercare grandi quantità di finanziamenti pubblici, aumentati di 10 volte negli ultimi vent'anni".

"Gli scienziati- ha proseguito Berlato- ci dimostrano sia che ci sono state ere geologiche in cui il livello della CO2 in atmosfera era dalle 3 alle 10 volte superiore ai livelli attuali, ma a queste alte concentrazioni di CO2 non hanno corrisposto aumenti della temperatura globale, sia che nessuno dei maggiori cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi mille anni è riconducibile all'anidride carbonica. Non è la temperatura che segue l'aumento di anidride nell'atmosfera ma è vero l'esatto contrario". L'eurodeputato ha quindi focalizzato l'attenzione su chi studia questi temi e tende a creare allarmismi: "Si tratta dell' I.p.c.c., un gruppo intergovernativo dell'Onu che è un organismo politico le cui conclusioni sono evidentemente influenzate dalla politica e anche i dati dell' I.p.c.c. parrebbero essere stati falsificati, non dimentichiamo infine che, se si analizzano i curricula di molti di coloro che fanno parte dell' I.p.c.c. ci accorgeremo che tutto sono tranne che scienziati".



Nel Medio Evo, non poteva essere peggio di così




h/t Barney Panofsky

Sunday, July 7, 2013

Come uscire dal Medio Evo




Da "Il Governo di Famiglia in Toscana"
Le memorie del Granduca Leopoldo II di Lorena
Sansoni 1987


p. 77 - cap III

Al benessere diffuso in Toscana contribuiva non poco il commercio dei cappelli di paglia. Una sola casa di commercio Gonin trafficò di cappelli nel 1826 per due milioni e mezzo di lire; di queste un milione colle sue case di Nuova York in America, e 1.500.000 colle altre case di sua relazione di Parigi, Londra e Berna. Tutta questa somma fu pagata in francesconi e distribuita nel contado. Dal 1818 al 1826 la casa Gonin trafficò di cappelli di paglia per la somma di 16 milioni di lire. Una giovane che sapesse quel lavoro andava senza dote a marito, anzi era uso il dire che gli uomini andavano a moglie. Si vedevano abandonati i duri lavori del campo per darsi a quello più comod e riposato d'intrecciare i cappelli più grossolani. Cresceva intanto la popolazione per li numerosi sposalizi: nel 1825 già di anime 18.412, e l'aumento si sostenne nelli anni successivi. Vidi in quel tempo la processione del Corpus Domini a Brozzi: destava meraviglia il veder le campagnuole propriamente vestite, l'ornamento loro di seta, le perle che portavano al collo.



Saturday, July 6, 2013