Friday, February 22, 2013

Io mi voto al rimedio-evo



                                                        Disegno di grazianoderossi.com



                            Io mi voto al rimedio-evo


Intervista della anchorwoman Luigia Labona
al passante Omar Clarc-Dnissa:

L.L. “Posso farle qualche domanda?”
O
.C.D.“ Ma certo, ad una donna attraente come lei come si fa a dir di no? ”.

L.L. “Faccia finta che ogni scarrafone è bello a mamma sua”.

O.C.D “Ma, la galanteria non va più di moda?”.

L.L.“Da quando certi cavalieri e stallieri e palafrenieri hanno cominciato a chiamare scrofe, oche, vacche, e cagne, come se salutassero la Sovrana, no. Ognuno deve stare nel suo rango, non trova? Passiamo al dunque. Che cosa ne pensa del cambiamento climatico?. Ne ha sentito parlare?”
O.C.D.“ Eccome, un gran bordello!. Si puo dire “Bordello” ?

L.L.“La conosce l’etimologia di “Bordello”?

O.C.D.“No, ma vuol dire un gran casino, un puttanaio, no?”

L.L.“All’epoca di Filippo IV re di Francia, un editto stabilì che la prostituzione doveva avvenire su appositi barconi allestiti per esercitare la “professione”  in condizioni igieniche decenti, disposti lungo un corso d’acqua o un lago; di qui, dunque, “ la parola au bord de l’eau ” (pronuncia “o bor de lò) e quindi la parola italiana “ bordello ” ”.

O.C.D.“ Non si finisce mai d’imparare!.Comunque ho l’impressione che ormai sia iniziata la “Dittatura dei fatti” ” .

L.L.“ Sarebbe a dire? ”.

O.C.D.“Il concetto è semplice, sebbene le sue conseguenze possano essere molto complesse e in questo caso sconvolgenti. Molto più sconvolgenti di quello che tanti passanti come me riescano anche solo ad immaginare”.

L.L.“Addirittura, non le sembra d’esagerare? Non è che si è candidato in qualche collegio elettorale?.”

O.C.D.“Figuriamoci!. Io non potrei nemmeno far parte di un club che accettasse uno come me tra i suoi soci. Le faccio un esempio:  Lei non crede alla possibilità che avvengano i terremoti e ancor meno alla caduta delle meteoriti. E, per riempire il sacco, pure che esistano gli uragani. Poi, un giorno, incontra quello che in metafora viene definito “un cigno nero”, chè, si sa, i cigni per definizione sono tutti bianchi.
Un terremoto, se preferisce uno tsunami, che unisce i pregi del terremoto a quelli d'un uragano o un meteorite. Mi segue?.”

L.L.“Solo perché voglio proprio vedere dove vuole andare a parare”

O.C.D.“Quel cosidetto cigno nero, non è il pulcino Calimero diventato adulto, bensì un evento, un fatto, che per lei è inevitabilmente impossibile. Però, quando succede, succede. E se lei sopravvive alle conseguenze del fatto, o non avrà più parole per spiegarselo, o al contrario cercherà di capire com’è che quella impossibilità è diventata una realtà molto concreta e prosaica. C’è una terza via percorribile dal suo pensiero.

L.L.“Lei dev’essere generoso per natura.”

O.C.D.“No, quando serve sono più cinico d’un cinèfilo e di un cinofilo.  Il viottolo rimanente del trivio, che può essere anche largo come un’autostrada, conduce a fantasiose interpretazioni del fatto, che concilino magicamente ciò che sembrava impossibile con ciò che risulta indubitabilmente accaduto. Anche se tali fantasiose interpretazioni sconfinano nel ridicolo e nell’assurdo o non sguazzano allegramente nel falso puro e semplice”

L.L.“Quindi, ...........se “tanto” mi dà tanto, “quanto” che cosa mi deve?” (e strizza l’occhio al passante Comar Clar-Dnissa)

O.C.D. “Questa è una domanda da rivolgere ad un commercialista o ad un economista. Ma ritornando al cambiamento climatico o bordello che sia, è un fatto che il Sole, e non i discendenti del Re Sole, o del Sol dell’Avvenir, o del Solventiquattrore, fornisce a occhio e croce diecimila volte l’energia che noi umani impieghiamo per il nostri lazzi e frizzi, fritti e sollazzi.  Se noi gli permettiamo di soffriggerci un tantino con un bel coperchio spesso, d’impalpabile ma efficacissima anidride carbonica, quello, il Sole, non può certo inventarsi hic et nunc sic et simpliciter, una manopola per l’idrogeno.
L.L. “Manopola per l’idrogeno?”

O.C.D. “Allora lei sa un pò di latino, ma forse un pò meno di astrofisica.”

L.L. “Touchè”.

O.C.D.“Madame Labona, non vorrà mica pensare che il Sole funzioni a vil gas delle paludi, ovvero metano?”

L.L. “Non sia mai, ci mancherebbe solo questo, in questo putt...., pardon questa bolgia interplanetaria.”

O.C.D.“Io starei a conversare e a farmi interrogare per ore da lei ma devo proprio andare”

L.L. “Un attimo, sia gentile. Per riassumere, lei è convinto che il cambiamento climatico abbia la potenza per sconvolgere l’intera vita su questa Terra?”

O.C.D.“Il bello, si fa per dire, è che non occorrerano miriadi di generazioni per accorgersene. En passant, visto che siamo semipoliglotti, guai a dire “anidride carbonica”, è una locuzione medievale, il termine attuale è bi- o di- ossido di carbonio. Ed è un dio perfido e vendicativo. Peggio di quello dei sacri testi delle grandi fedi”.Da far impallidire Geova e Shiva a braccetto per il Cosmo.

L.L. “Quale dio, scusi?”

O.C.D.“L’Ssido di Carbonio, non sente come sibila satanicamente il suo nome e come termina la sua desinenza?. In  malefico “onio”? ”.Ee come lei ben sa , “onion” in italiano vuol dire cipolla.E le cipolle...., lei cucina?”

L.L. “Malissimo”

O.C.D.“Le cipolle bruciano le mucose”

L.L. “Lei è riuscito dopo mesi a farsi sorridere sinceramente”

O.C.D.“ S’immagini!.La prossima volta che c’incontriamo la farò ridere e in seguito scompisciare. Però sarà meglio appartarci, le guardie per l’igiene mentale sono sempre in ronda”.

L.L. “Un’ultima domanda: Ora che si vota per chi vota?”

O.C.D.“Io mi voto al rimedio-evo”

L.L. “Rimedio-evo?. Ma s’è l’è inventato ad hoc!. Che cos’è”

O.C.D.“Roba di un altro mondo, di moltitudini inarrestabili, animati da benetta irrequietezza.............lei è davvero Labona, peccato che di nome le abbiano dato Luigia. Ci rivredemo! Ci rivedremo! ”

L.L. “Mormorando tra sé e sé: Se questo è un uomo, io sono la figlia illegittima della regina Elisabetta”.

Un cigno crisoptero, s’alza in volo dal tortuoso fiume.
In periferia, ceneri di fuoco carbolettrico
vengono vetrificate per la prima volta per editto regale.
Quando non resta che la speranza
Resta ancora da compiere una estrema azione.
Ed è inizio di nuova era.

Post scriptum

Questa intervista è avvenuta realmente.
Per chi conosce un po’ di matematica e sa dell’esistenza dei numeri immaginari,
come le radici dei numeri negativi  (- 1, -2....) senza i numeri immaginari
sarebbe impossibile comprendere il mondo fisico.
Ma dove è avvenuta questa intervista, allora?.
E’ avvenuta in un microcosmo fisico molto concreto, fragile e caduco, nel senso di mortale.
Queste lettere latine qui sotto a firma in calce, come s’usava scrivere una volta, sono le coordinate nel macrocosmo, del microcosmo appena nominato.
Non rovistate nel G.P.S.

Sono nell’ A.G.U.

Albero Genealogico Universale.

Un sincero ringraziamento a Graziano Derossi per la collaborazione. 

Marco Sclarandis



 

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